giovedì 11 aprile 2013

YOGURT E KEFIR

Da qualche anno lo yogurt che consumiamo lo produciamo da noi, un modo semplice per risparmiare sotto più punti di vista:

  1. il confezionamento (pensate allo smaltimento dei vasetti vuoti)
  2. il trasporto (come minimo trovate 3 diversi marchi non sempre a km  zero nei supermercati)
  3. la scelta della materia prima (il latte locale)
Certo non è il risparmio diretto che vi farà arricchire, ma l'impronta ecologica di questo semplice gesto che avrà ripercussione sull'ambiente.

Ecco i miei attrezzi per lo Yogurt:
La Yogurtiera
La mia ha più di 9 anni, ma viene tutt'ora prodotta identica, l'avevo pagata Lire 18 mila funziona perfettamente e non accusa l'età avanzata!
Il suo compito è di mantenere la temperatura costante intorno ai 35°C
La procedura è molto semplice, se iniziate da zero potete acquistare uno yogurt bianco intero, versare 2 cucchiai da minestra nella Yogurtiera e aggiungere il latte 1 litro e coprire.
Inserire la presa nella corrente  ed attendere le 24 ore.
A questo punto lo yogurt è fatto!
Personalmente preferisco filtrarlo e consumarlo leggermente più denso, ecco come faccio:
prendo un canovaccio in cotone utilizzato solo per il latte ed il formaggio, lavato con detersivo senza profumazioni ecologico oppure con la soda da bucato e sciacquato con il bicarbonato in quanto deodorante.
Lo metto sopra lo scolapasta e verso all'interno lo yogurt ancora tiepido tolto dalla Yogurtiera.
Passata un ora circa lo verso nel vaso di vetro e lo conservo in frigorifero.
Se ne consumate una grande quantità potete direttamente togliere due cucchiai dallo yogurt appena preparato e rimetterlo nella Yogurtiera.
Oltre che mangiarlo al cucchiaio, con marmellata e/o spezie per aromatizzarlo, oppure nella preparazione di torte e creme, gelato ecc... lo utilizzo anche per salse come la Tzatziki, aromatizzato alla menta, al peperoncino, sedano, basilico, ecc...su insalate fresche e verdure cotte.
Circa 800 ml di Yogurt filtrato
Ovviamente se lo filtrate da un litro di latte otterrete meno yogurt!
Il latte per lo Yogurt può essere fresco, intero, parzialmente scremato, e UHT; se lo acquistate crudo dovete fare voi la pastorizzazione in quanto troppo ricco di carica batterica per permettere allo starter di avere effetto.

Il Kefir 
Era nella mia abitazione già da bambina, ma solo ora ne apprezzo il gusto e le proprietà!
Grazie ad un amica sono rientrata in possesso dei granuli di kefir. 
Anzi se siete di Trento io lo spaccio volentieri come la pasta madre!
Questo tipo di fermenti sono granulosi e si riproducono anche velocemente.
Ecco la mia attrezzatura
Un vaso capiente, un colino ed i granuli
Molto semplicemente e con una misurazione approssimativa verso nel vaso i granuli aggiungo il latte e lascio a temperatura ambiente dalle 12 alle 24 ore, dipende dal tipo di preparazione che si vuole fare.
Io preferisco lasciare 12 ore i granuli nel latte ed ottenere una bevanda liquida non così intensa nel sapore come invece accade se si lasciano per 24 ore.
Trascorso il tempo desiderato si filtra il composto (io utilizzo un colino) e si mette in frigorifero.
La bevanda si può arricchire di marmellate e o spezie per essere ancora più gradevole, si conservata in frigorifero.
Si possono utilizzare tutti i tipi di latte capra, vacca, pecora, ecc...
Ecco i miei granuli



2 commenti:

  1. ciao! sono una ragazza che vive vicino a trento, sono venuta da poco a conoscenza del kefir e vorrei provare ad usarlo. sapete dove posso procurarmi i granuli? grazie

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  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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